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Master System Engineering for Maritime Technologies

 

Il Master

Sede: La Spezia
Inizio corso: gennaio 2015
Durata: 710 ore aula e 480 ore stage
Format: part time, in aula
Iscrizioni: chiuse
Costo: master finanziato, tassa d'iscrizione 217 euro
Presentazione: scarica la scheda master


Promotori

DITEN Dipartimento di Ingegneria navale, elettrica, elettronica e delle telecomunicazioni dell’Università di Genova
in collaborazione con DLTM Distretto Ligure delle Tecnologie Marine
con il contributo di Centro per gli studi di tecnica navale – CETENA spa., CISITA Formazione Superiore, Consiglio Nazionale delle Ricerche – CNR, Orizzonte Sistemi Navali spa, SELEX-ES spa, Fincantieri – Cantieri Navali spa, SEASTEMA – Marine Automation Solutions.

Il Master è finanziato da Distretto Ligure delle Tecnologie Marine e fondi MIUR a valere sul D.Lgs 297/99.

Profilo del corso

Il Master Forte Mare nasce quale risposta formativa alle necessità di innovazione esplicitate dalle realtà industriali partner del progetto. I partner potranno così disporre sia di nuove risorse qualificate, sia di risorse dipendenti con un livello di conoscenza incrementato per lo svolgimento delle attività di ricerca e sviluppo.

I settori industriali legati alle tecnologie marine vivono un periodo economicamente difficile nel quale gli attori economici devono affrontare importanti sfide competitive a livello internazionale che possono essere vinte solo con importanti e sinergici investimenti in ricerca, sviluppo e formazione di risorse altamente qualificate, capaci sia di valutare aspetti specifici in grado di favorire l’avanzamento tecnologico sia di operare globalmente nelle dimensioni di progetti e di processi che distinguono l’innovazione tecnologica.
La Regione Liguria per ragioni storiche e geografiche rappresenta l’ambito ideale in cui è possibile l’integrazione delle competenze legate al mare, il sistema economico regionale legato al mare si trova strutturalmente in una posizione di potenziale leadership. La Liguria, infatti, si caratterizza per la presenza di punti di eccellenza, riscontrabili sia a livello industriale che scientifico, nel settore delle tecnologie marine che costituisce da tempo uno dei punti di forza dell’economia regionale.
A presidio dei processi di sviluppo e innovazione del settore, opera il Distretto Ligure delle Tecnologie Marine - Società Consortile a cui partecipano tutte le grandi imprese del settore, più di 120 PMI, oltre all’Ateneo, il CNR e altri enti di ricerca di primaria rilevanza.

Il Master permette di acquisire conoscenze utili per l'accesso all’esame per il livello Associate Systems Engineering Professional (ASEP) della Certificazione System Engineering Professional INCOSE e per l’accesso all’esame di Project Manager presso PMI - Project Management Institution.

Destinatari

Laureati disoccupati e inoccupati e dipendenti delle aziende associate al DLTM, con laurea magistrale o specialistica in Ingegneria navale, meccanica, elettrica, informatica, elettronica e delle telecomunicazioni.
Possono accedere coloro che in possesso di un titolo di studio diverso abbiano conoscenze e comprovata esperienza professionale ritenute coerenti con il profilo del Master.
Sono ammessi un numero massimo di 18 allievi di cui 9 riservati ai dipendenti delle aziende associate al DLTM Distretto Ligure delle Tecnologie Marine.

Organizzazione didattica

Organizzazione didattica

Il corso si svolgerà da gennaio 2015 ad aprile 2016 con un impegno di 710 ore di attività didattica e 480 ore di stage.
L'attività d'aula sarà ripartita su 3 giorni settimanali, giovedì e venerdì ore 9-18 e sabato 9-13, per agevolare la partecipazione dei lavoratori.

Obiettivi formativi

Il Master ha come obiettivi

  • rendere disponibili, alle aziende aderenti al DLTM, risorse altamente specializzate in grado di utilizzare le più moderne tecniche per raggiungere, dal punto di vista tecnologico, gli obiettivi di innovazione auspicati dall’azienda
  • sviluppare la capacità di approccio tecnico sistemistico, relativamente all’ideazione, progettazione e sviluppo di prodotti e sistemi complessi ed innovativi nei settori individuati
  • fornire profili completi anche in materia di programmazione e gestione dei progetti di ricerca, per soddisfare al meglio le necessità di progresso delle realtà industriali di riferimento.

Il progetto formativo investe svariati ambiti della futura ricerca nel settore delle tecnologie marine, che necessita di apporti scientifici diversificati, principalmente riconducibili alle sfere dell’ingegneria navale, meccanica, elettronica, informatica e delle telecomunicazioni.
Il Master, recependo le specificità e l’interconnessione della progettualità distrettuale, ottimizza i percorsi formativi in relazione alle aree tecnologiche fondamentali dei progetti di ricerca DLTM e conseguentemente organizza competenze ed esperienze di ricerca che saranno sviluppate.

Programma

Il percorso formativo è articolato in quattro moduli:

Modulo A1
Gli insegnamenti previsti riguardano lo sviluppo di competenze trasversali ritenute non sufficientemente sviluppate nelle competenze formative di provenienza dei discenti e caratterizzeranno quindi il percorso formativo di ciascuno. Il potenziale di innovazione nel settore delle tecnologie marine e della progettazione navale si coltiva valorizzando competenze sempre più di eccellenza in ogni specifica disciplina e stimolando le capacità di sviluppare il progetto in modalità effettivamente interdisciplinare, grazie ad una formazione che valorizzi il pensiero sistemico e la capacità di lavorare in team.
I sub-moduli erogati nel modulo A1 attraverseranno gli aspetti e i processi, sia tecnici sia specifici del progetto, del Systems Engineering (SE) partendo da un punto di vista più generale e soffermandosi successivamente sulle peculiarità che l’ambito delle tecnologie marine presenta.
Uno dei sub-moduli, System thinking, si svolgerà all’estero e prevede 30 ore di didattica frontale.

pdf Dettaglio Modulo A1

Modulo A2
Gli insegnamenti previsti riguardano lo sviluppo di competenze tecniche specialistiche affrontate come approfondimento delle conoscenze pregresse di ciascun candidato.
I sub-moduli erogati nel modulo A2 saranno afferenti a tre aree tecnologiche individuate:
1. Unità navali, sistema nave e sottosistemi
2. Veicoli autonomi e interazione con ‘nave-madre’
3. Sensori, dati e ambiente.
L’Obiettivo Formativo si propone di organizzare 6 esperienze di ricerca, ciascuna appartenente ad una delle aree tecnologiche citate. I discenti verranno suddivisi in gruppi di competenza e frequenteranno 3 moduli di didattica specialistica per un totale di 90 ore.
La scelta delle tematiche delle esperienze di ricerca sarà concordata congiuntamente con il Comitato di Gestione ed i partner industriali.
A completamento della didattica del Modulo A2 si prevedono circa 3 giorni di visite presso realtà industriali di rilevanza settoriale.

pdf Dettaglio Modulo A2

Modulo B
Gli allievi, suddivisi in gruppi di 3 risorse, svolgeranno un’esperienza di ricerca presso una realtà industriale di rilevanza scientifica e tecnologica.
Il modulo sarà svolto a seguito dell’approfondimento delle conoscenze tecniche specialistiche trattate nel Modulo A2, attinenti allo specifico progetto di ricerca, che sarà condotto durante l’esperienza e tratterà tematiche di interesse industriale connesse ai progetti di R&S presentati dai soci del DLTM.

pdf Dettaglio Modulo B

Modulo C
L’apporto formativo di questo modulo è teso a fornire le conoscenze e gli strumenti per la gestione di progetti di Innovazione in termini di: team di lavoro e dinamiche relazionali; gestione economica e controllo direzionale; valorizzazione e strategie di mercato.
Il modulo si suddivide in 5 sub-moduli dedicati ad approfondire, anche attraverso esercitazioni d’aula e la presentazione di case studies, gli elementi e le strategie del Project Management.

pdf Dettaglio Modulo C

Titolo rilasciato

Diploma di Master universitario di II livello
CFU 90
Il Master, inoltre, permette di acquisire conoscenze utili all’accesso agli esami:
- Associate Systems Engineering Professional (ASEP) della Certificazione System Engineering Professional INCOSE
- Project Manager presso PMI - Project Management Institution

Sbocchi occupazionali

Sbocchi occupazionali

Il corso si prefigge la formazione di figure professionali che possano inserirsi nel settore della ricerca e dell’innovazione degli ambiti industriali. Data la strutturazione del percorso formativo, le conoscenze tecnologiche e di gestione acquisite hanno le valenze più ampie tipiche della problematica dei “Sistemi di Sistemi” (SOS), e forniscono gli strumenti per operare in ambiti più vasti relativi alla “Homeland Protection” e alla “Homeland Security”, quali il controllo del traffico aereo, i sistemi di controllo VTS (Vessel Traffic System), sistemi per la sicurezza nazionale etc. Il corso fornisce le conoscenze utili anche alla progettazione di sistemi più semplici che vengono sviluppati con l’ausilio delle tecnologie ICT.

Profili funzionali

Figura professionale in uscita dal percorso formativo: System Engineer for Maritime Technologies e Project Manager.

L’Ingegneria di Sistema (System Enineering, SE) ha lo scopo di progettare e produrre al meglio i prodotti e le soluzioni necessarie a sviluppare un sistema. L’approccio è tecnico, ossia riguarda la realizzazione pratica di progetti, l'esecuzione ed il controllo di un lavoro.
Essa parte con un’accurata analisi dei bisogni e del modo di soddisfarli, per poi creare un progetto funzionale e fisico, verificando e validando la soluzione di sistema progettata.
La metodologia dell’Ingegneria di Sistema si applica da un lato per introdurre innovazione e dall’altro per dominare e ridurre la complessità delle realizzazioni delle idee progettuali.
Inoltre fin dall’inizio del progetto l’Ingegneria di Sistema studia approfonditamente le possibili cause di insuccesso, sia di realizzazione sia di utilizzo e di mercato, tramite una continua e approfondita analisi dei rischi, attuando tutte le misure per la riduzione di essi.
L’uso di una opportuna modellistica (SysML, System Modeling Language), che configura il MBSE (Model Based System Engineering), per descrivere le funzioni e le componenti strutturali e il loro comportamenti, nonché le loro interfacce, e l’introduzione di opportuni strumenti informatici, facilita ulteriormente la conduzione e verifica di progetti a partire dai Sistemi di Sistema ad arrivare ai singoli sottosistemi.
Ne consegue che il SE e il MBSE :

  • Aiutano a realizzare i sistemi di varia complessità
  • Aiutano le piccole e medie imprese (PMI) a migliorare il Ciclo di vita delle loro produzioni
  • Aiutano a promuovere e realizzare progetti di filiera
  • Aiutano a integrare grandi imprese e PMI in progetti di grande complessità
  • Aiutano la reperibilità di finanziamenti d’impresa
  • Aiutano la definizione di sistemi innovativi e concorrenziali.

Il Master permette, inoltre, di acquisire le competenze trasversali del Project Manager definito dalla Project Management Institute (PMI – www.pmi.org).
Con l'espressione inglese Project Management, detto anche gestione di progetto o gestione di progetti, si intende l'insieme di attività volte alla realizzazione degli scopi/obiettivi di un progetto. Un progetto è uno sforzo delimitato nel tempo (con una data di partenza e una di completamento) diretto a creare dei prodotti e/o servizi e/o risultati specifici che comportano dei benefici o del valore aggiunto al committente/cliente.
Secondo il PMBOK il project management è l'applicazione di conoscenze, attitudini, tecniche e strumenti alle attività di un progetto al fine di conseguirne gli obiettivi.
La collocazione in un arco temporale finito distinguono il progetto dai processi operativi di un'azienda (le cosiddette attività di routine) che sono invece permanenti o semi-permanenti e sono diretti a produrre in modo ripetitivo lo stesso prodotto o servizio. Proprio la diversa natura di queste attività richiede lo sviluppo di filosofie, attitudini e approcci diversi per la loro gestione.
La sfida principale del project management è quella di raggiungere gli obiettivi del progetto restando all'interno del perimetro costituito dai classici vincoli determinati dal contesto del committente, solitamente il costo, il tempo e lo scopo (nel senso anche della qualità). La sfida secondaria - ma non meno ambiziosa - è quella di ottimizzare l'allocazione delle risorse e integrare gli input necessari a raggiungere gli obiettivi definiti. Queste sfide infine devono essere portate avanti risolvendo i problemi e mitigando i rischi che ciascun progetto, in misura diversa, troverà comunque lungo la sua strada.

Competenze sviluppate

Capacità di studio, sviluppo e gestione organizzativa di progetti specialistici complessi nel settore delle tecnologie marine, con specializzazione derivante dall’area tecnologica selezionata. La figura dovrà sviluppare una visione a largo spettro in grado, da un lato, di controllare i percorsi e processi progettuali grazie ad un approccio globale e critico delle dinamiche di progetto supportato dall’apprendimento di discipline trasversali e, dall’altro, di prefigurare i prodotti dei progetti stessi nel loro stato prestazionale finale, con elevata conoscenza dello stato dell’arte del settore specifico, derivante da studi ed approfondimenti di base e da una conoscenza diretta sul campo, da maturare in ambiente scientifico e industriale.
Le competenze tecniche specialistiche sviluppate dagli allievi sono riconducibili alle tre aree tecnologiche elencate di seguito, con una prevalenza di insegnamenti appartenenti all’ambito identificativo dell’esperienza di ricerca in cui la stessa sarà condotta.

  1. Unità Navali, Sistema Nave e Sottosistemi:
    Progettazione di unità navali a tecnologia duale, militare e civile, caratterizzate da alti livelli di efficienza, in termini sia di forme di carena sia di sistemi energetici, nonché integrazione di sistemi di recupero/connessione in mare di strumentazione, segnature, sistemi di posizionamento dinamico. Inoltre, progettazione del sistema nave e dei vari sottosistemi che lo compongono, in termini di sicurezza operativa, sorveglianza, dualità e modularità, con richiami specifici ai sistemi legati all’operatività, alla robotica e alla gestione dei sistemi propulsivi ed energetici.
  2. Veicoli Autonomi e interazione con ‘nave-madre’:
    Progettazione di veicoli autonomi (AUVs, USVs, ROVs), caratterizzati da alti livelli di efficienza, in termini sia di forme di carena sia di sistemi energetici. Saranno affrontate, inoltre, tematiche relative al payload e all’integrazione con la strumentazione, alle segnature, ai sistemi di posizionamento dinamico e alla robotica marina sia di singoli elementi sia di sciami. Inoltre, progettazione di sistemi interattivi tra la nave madre e i veicoli autonomi, in termini di sicurezza operativa, sorveglianza, dualità e modularità, con richiami specifici ai sistemi che determinano l’interazione fisica, sensoristica e comunicativa tra le unità, alla robotica e alla gestione dei sistemi propulsivi ed energetici.
  3. Sensori, Dati e Ambiente:
    Progettazione di sistemi di comunicazione tra unità naviganti e ambienti software per la raccolta, gestione ed analisi di dati, con richiami specifici all’integrazione e compatibilità tra pacchetti di sensori, interfacce e biosensori.

Iscrizioni

Domanda di ammissione

La domanda di ammissione deve essere presentata mediante la procedura online disponibile all’indirizzo servizionline.unige.it/studenti/post-laurea/master, entro le ore 12.00 del 7 gennaio 2015, come indicato a bando.
Alla domanda di ammissione devono essere allegati in formato pdf e mediante la procedura online:
- fotocopia fronte/retro del documento di identità
- curriculum vitae
- autocertificazione relativa alla veridicità delle dichiarazioni rese e all’autenticità dei documenti allegati alla domanda, disponibile sulla pagina della procedura online.

Selezione

I colloqui di selezione si svolgeranno tra il 12 e il 13 gennaio 2015, secondo il seguente calendario:
pdf calendario selezione

Elenco ammessi

L'elenco degli ammessi è pubblicato nel seguente documento:
pdf elenco ammessi

Perfezionamento iscrizione

I candidati ammessi devono perfezionare l’iscrizione entro il 23 gennaio 2015 mediante presentazione dei seguenti documenti all’Università degli Studi di Genova, Area Formazione permanente e post lauream - Servizio alta formazione – Via Bensa, 1 – 16124 Genova (orario sportello: lunedì – mercoledì – giovedì - venerdì ore 9.00 - 12.00 e martedì ore 9.00 – 11.00 e ore 14.30 - 16.00):
- domanda di iscrizione master universitario
- contratto formativo
- modulo richiesta tesserino magnetico
- fotocopia fronte/retro del documento di identità
- n. 1 fotografia formato tessera
- ricevuta comprovante il versamento delle tasse di iscrizione di importo pari a 217 euro da effettuarsi online tramite la modalità di pagamento scelta tra quelle visualizzate sul portale servizionline.unige.it/studenti/unigepay20.

Scarica qui:
domanda di iscrizione
contratto formativo
richiesta tesserino magnetico

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Borse di studio

Borse di studio

Il Master è finanziato da Distretto Ligure delle Tecnologie Marine e fondi MIUR a valere sul D.Lgs 297/99.
Sono disponibili borse di studio erogate dal DLTM Distretto Ligure delle Tecnologie Marine per gli allievi disoccupati o inoccupati iscritti al Master. La quota di iscrizione, esclusa la tassa di 217 euro, è interamente coperta dalle borse di studio. Ai partecipanti disoccupati e inoccupati ammessi al Master il DLTM erogherà un'ulteriore borsa di studio, in base al seguente regolamento:
pdf regolamento borse di studio

Il DLTM Distretto Ligure delle Tecnologie Marine sosterrà le spese relative all’iscrizione per un esame a scelta tra:
- Associate Systems Engineering Professional (ASEP) della Certificazione System Engineering Professional INCOSE
- Project Manager presso PMI - Project Management Institution.

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